Garzaie 2012-2017

Prosegue il monitoraggio delle colonie di aironi toscane

Data Inizio: 01/12/2012
Data Fine:
Referenti: Luca Puglisi, Francesco Pezzo, Alessandro Sacchetti

calendario attività

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descrizione

Con la pubblicazione del volume dedicato agli aironi coloniali, avvenuta nel 2012 si conclude un capitolo, si tirano le somme sui dati raccolti e si comincia a ragionare sulla complessa dinamica delle popolazioni, ma non si ferma il monitoraggio.

E non potrebbe essere altrimenti, perché la naturale propensione dei soci Cot a seguire i movimenti di questi uccelli, peraltro piuttosto ben visibili, non può essere dispersa, ma necessita di un'azione di coordinamento e raccolta di informazioni da confluire nella banca dati del Centro, in modo da mantenere attiva l'attenzione anche sulle aree di nidificazione e foraggiamento in continua evoluzione sul territorio. L'auspicio è quello di poter successivamente aggiornare a cadenza quinquennale l'evolversi della popolazione complessiva toscana, in modo da fornire uno strumento di monitoraggio attivo, utile alla conoscenza generale della popolazione italiana e europea, ma anche ad un'attenta ed oculata gestione del territorio.

metodi

Una garzaia nella Piana Fiorentina

Come per gli anni precedenti i metodi utilizzati, riferibili al progetto nazionale, vengono adattati alle esigenze territoriali, dove le colonie sono relativamente piccole, se confrontate alle grandi colonie del nord Italia. Il protocollo prevede visite periodiche: due in periodo riproduttivo, aprile-giugno, e almeno una in autunno; le prime due vengono effettuate osservando la colonia dall'esterno per evitare di disturbare la nidificazione: contare i nidi, se visibili da più angolazioni, mentre non potendoli osservare direttamente si dovrà procedere al conteggio degli adulti in volo, da e per la colonia, annotando tempi e direzione di volo per un tempo non inferiore alle due ore; la terza avverrà solo quando gli alberi spogli dalle foglie consentiranno il conteggio dal basso dei nidi.

 
In alcuni casi sarà necessario ricorrere a voli di ricognizione sulle colonie in modo da fotografare l'area dall'alto ed effettuare poi il conteggio a tavolino.

Per  partecipare  al progetto scrivi a sandro.sacchetti@dada.it  

risultati