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Inanellamento al Lago di Massaciuccoli, 1989


Nel 1989 nella stazione di inanellamento allestita da INFS e COT in riva al Lago di Massaciuccoli avvenne una cattura storica di una specie accidentale di origine americana; nella foto il gruppo che partecipò all'evento: Antonella Vellone, Stevano Benucci, Giuseppe Costa, Anna Roselli, Enrico Meschini, Alberto Massi, Erio Bosi. Ecco il documento di segnalazione inviato al Coi per l'accettazione .

Livorno, 29 settembre 1989

Segnalazione di BOBOLINK ( Dolichonyx oryzivorus)

 

Segnalatori: Alberto MASSI, Enrico MESCHINI e Anna ROSELLI

Data avvistamento: 18 settembre 1989. Notare che, dal 1962 (1a segnalazione per l'Europa) al 1980, sono stati segnalati ed accettati 7 Bobolink in Gran Bretagna ed Irlanda: tutti fra il 15 settembre ed il 15 ottobre (date precise dei primi 5: 19/9, 10/10, 12-14/10, 9/10, 18/9).

Ora avvistamento: 19.00 solari

Modalità: cattura con mist nets

Ambiente: cladieto ( Cladium mariscus) dell'anno (incendiato durante il 1988), con 5% di Phragmites australis e presenza di Juncus maritimus, più Oenanthe sp., Carex sp. ed una composita, in corso di determinazione. Altezza media della vegetazione 100 cm ca, con max 180 cm (solo il Phragmites).

Descrizione: vedere foto consegnate al Comitato. Segni evidenti e, comunque, distintivi: vertice nerastro con strie bruno-giallastre ed ampia stria centrale giallo-camoscio; sopracciglio giallo-camoscio (più scuro sopra l'occhio); stria retro-oculare nera; gola bianco giallastra, che sfuma sul camoscio verso le guance; petto giallo-camoscio; coda (a parte le abrasioni, peraltro regolari) con penne a punta (ricorda il nostro Rampichino).

Muta: parziale non attiva (penne del corpo e grandi copritrici mutate e fresche). Si tratta, quindi, sicuramente di un giovane, poichè l'adulto ha 2 mute complete, pre e postnuziale.

Biometria: peso 32,2 g; ala 92,2; 3P 69,0; tarso 23,0; becco 16,0; formula alare 4 2 - ; muta 0 0; abrasioni 1 0 1 2 ; grasso 5; misura remiganti 3/+0,2 , 4/+4,5 , 5/+8,5 , 6/+14 , 7/+19 , 8/22 , 9/+25 , 10/+29.

Commenti ed indicazioni varie: l'esemplare era in ottimo stato, in fase migratoria (grasso 5!)e non recava i segni tipici della cattività (p.e. rigonfiamenti e calli ai tarsi, abrasioni al vessillo esterno della 2a remigante, lesioni irregolari al rachide delle timoniere). Interpellato il dr. Cortese, giudice nazionale di esotici per la F.O.I., ha dichiarato di non aver mai avuto occasione di giudicare nessun individuo appartenente a questa specie e di non aver notizie di allevamento -e riproduzione- in cattività.


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